Non si conosce l’anno di costruzione della antica chiesa plebanale, cioè quella esistita nell’ alto medioevo, in ogni caso antecedente alla erezione del campanile, che risale al 1378. La vecchia chiesa di San Paolo era sede di una Pieve, testimoniata nel 1186, che aveva competenza su un vasto territorio compreso tra Meduna. Livenza,e Sile. Difficile però stabilire quando dalla parrocchia di San Paolo si staccarono le altre comunità. Ci sono solo tre date certe: il 1470, in cui si fondò la parrocchia di S. Benadetto di Rivarotta (che fu riconsacrata nel 1764), S. Zenone di Azzanello eretta nella seconda metà del XVI secolo e Santa Maria di Visinale attorno al 1616.
Nel 1898 quando la vecchia chiesa fu demolita nascoste da imbiancature e malta furono trovate alle pareti varie e bellissime pitture e colonne ornamentali del primo Cinquecento Della vecchia costruzione in puro stile romanico con caratteristico abside ad oriente, rimane il coro che è divenuto ora Cappella della Beata Vergine del Rosario. L'abside attuale è invece a nord e la facciata è rivolta a mezzogiorno, e dà sulla via principale del paese.
Il nuovo edificio fu consacrato nel 1900 e ampiamente restaurato nel 1999, con restituzione di alcuni importantissimi affreschi.. Il sagrato è stato ridisegnato ed abbellito recentemente, con due statue del ‘700 raffiguranti la Fede e la Speranza.
Nel portale sono presenti fregi dedicati agli apostoli Pietro e Paolo e nelle portelle sulla base sono raffigurati "Il popolo di Dio che passa attraverso le acque" e Gesù che predica la Parola di Dio". L’ interno è ad unica navata, e si possono ammirare altari marmorei del XVII secolo, l’altare ligneo barocco con la statua di S. Giuseppe che tiene il Bambino per mano e nell’ altare dedicato alla Madonna del Rosatio si possono ammirare due dipinti: "La crocifissione" e la "Caduta di San Paolo da cavallo". Famosa è anche la pala di G.A.Guardi "Visione di S. Giovanni di Martha" del 1750 (che rappresenta la Redenzione degli Schiavi).
Dal sobrio stile neoclassico è una costruzione del XVII secolo. All'origine era una cappella di famiglia eretta nell’ ambito della Villa, dei Signori Comparetti, ricchi proprietari terrieri ed imprenditori di Cecchini e Visinale. Il complesso passò nella seconda metà del 1800 ai nobli ebrei goriziani della famiglia Morpurgo, che ne fecero una florida azienda agricola, famosa perché ha dato i natali a Damiano Damiani. Questa potente famigia possedeva anche Villa Varda. Per qualche tempo in passato è stata usata anche come chiesa parrochhiale (anni ’60); attualmente la chiesa di S. Anna è quasi del tutto spoglia, perché è stata trafugata dai suoi arredi sacri.
L'attule chiesa è testimoniata fra il XV e XVI secolo. Già in quell'epoca era attorniata dal cimitero. Si sa che nella seconda metà del XVI sec. Venne costituita la comunità di Azzanello staccandola dalla Pieve pasianese. L'attuale chiesa è una costruzione novecentesca che ha conservato alcune parti dell’antico edificio. Sulla controfacciata dietro la cantoria è stato recentemente rinvenuto un pregevole affresco del '500. Di notevole importanza è il processo statuario dell’ altare di ottima fattura settecentesca.